venerdì 15 febbraio 2008

Io, Vale, San Valentino, cose che non vi riguardano e l'iPhone.

Strutturo e destrutturo piani concettuali, impalcature generose di realtà incrollabili, spiriti pragmatici. E poi mi sciolgo come un idiota, davanti ai piccoli segnali di un presente meraviglioso nonostante tutto. Che San Valentino ieri. Il meno consumista, il meno scontato, il meno prevedibile e affollato. Tutto il contrario del San Valentino televisivo che ci propinano ogni anno. E il piacere di scoprire che si può essere felici, di riscoprire che è dalle piccole cose che si traggono i miracoli più grandi. Non vi racconterò nulla del mio vissuto di ieri, anche perché dubito di essere in grado di suscitare il vostro interesse narrando le solo apparenti mielosità di una giornata assolutamente speciale come tutte le giornate che mi impegno a vivere. Non posso però tacere due particolari gustosi e indimenticabili che non mancheranno di scatenare le invidie di tutti voi, cari appassionati lettori. E giusto per farvi vedere quanto sono fortunato unisco a poche parole due immagini significative:
La prima rappresenta un favoloso dolce a tema, interamente affogato in una gustosissima glassa al cioccolato fondente. All'interno altro cioccolato e Cointreau. Inutile cercare di raccontarvi il sapore.
E' però la seconda foto ad assumere un alone di solennità. Con un effetto sorpresa che stenderebbe ogni Apple addicted sulla faccia della terra, uno dei pacchetti amorevolmente consegnatimi da Vale conteneva Lui, il supremo oggetto del desiderio di quanti si nutrono di tecnologia, il più desiderato, il più discusso, Lui... (rullo di tamburi per sei minuti...) l'iPhone (sei minuti di silenzio percosso e attonito).
Come potete osservare, si tratta della prima versione del firmware, manca una fila di icone. Ora il lavoro duro sarà sbloccare l'apparecchio. Non ci sono riuscito in giornata e quindi non posso ancora utilizzare le funzioni telefoniche dell'iPhone. Non ci crederete ma al tatto sembra addirittura morbido, e il touch screen non è poi così scorrevole. Non mi aspettavo invece di riuscire a non lasciare ditate sul dispositivo. Eccezionale la durata della batteria: l'iPhone è acceso da più di ventiquattro ore e non compare nessun avviso di batteria scarica, vediamo quanto resiste. Non spargete troppo la voce, in quanto l'importazione e l'utilizzo dell'iPhone in Italia quantomeno costituisce violazione contrattuale e non vorrei far passare guai alla povera Vale.

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8 Comments:

Blogger magico_vinello said...

Io letto il titolo mi ero tutto emozionato pensando che ti avessero regalato un Iphone di importazione... Peccato :(

16/2/08 10:17  
Blogger Franca said...

Se l'Iphone è quello sulla foto, è morbido davvero!

16/2/08 10:50  
Blogger guccia said...

Ma che peccato? Quello è molto meglio!
Siete dolcissimi e un sorrisone gigante ci sta tutto, grazie per aver condiviso anche con noi un pò della vostra torta

:)

16/2/08 11:13  
Blogger Gianfranco said...

vinello: ma scusa cosa ti sembra quello appoggiato all'iBook? ;)

franca: morbido e scalda pure parecchio!

guccia: hai pienamente ragione, certo, il giorno in cui dovessi riceverne uno "molto peggio" mi saprò accontentare :). Eh, dovessi passare un giorno da queste parti potrai assaggiare quella (Vale permettendo :)) e tutta un'altra serie di prelibatezze nostrane!

16/2/08 11:58  
Anonymous vale said...

:) :) :)

16/2/08 16:05  
Blogger marina said...

Mi è passato per le mani (solo passato ahimé) ma è pesantissimo!
però te lo invidio lo stesso
marina
Apple addicted ;-)

16/2/08 18:18  
Blogger Finazio said...

Meno male che il mio compagno non va per blog, altrimenti mi accuserebbe per non aver avuto anch'io la medesima idea!

17/2/08 12:00  
Blogger Gianfranco said...

marina: pesantissimo??? E' il peso della perfezione! :)

finazio: se hai dimestichezza con i ferri sei ancora in tempo!!! :)

17/2/08 13:29  

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