sabato 24 novembre 2007

Un aspetto tra i più curiosi di questa mia Sicilia sempre sorprendente è la sua indissolubile unicità. E' vero che le province sono ben nove, è vero che il territorio è il più esteso tra le regioni italiane, vero anche che le culture che vi si mescolano non possono essere contate sulle dita di una sola mano, tuttavia certe manifestazioni riguardano senza possibilità di scampo la Sicilia tutta. E così non è stato il TG delle tredici ad avvisarmi di una nuova spettacolare eruzione con attività stromboliana sull'Etna, al contrario è bastato avventurarmi prima dell'alba sul versante occidentale dei Colli Peloritani a farmi scoprire coperto di cenere, io stesso come tutta la realtà circostante. Così l'Etna ha lanciato la sua agenzia, bruciando sul tempo tutti i TG, tutti i media. Con il sorgere del sole gli arbusti della macchia mediterranea non riacquistavano le infinite tonalità di verde, restavano inesorabilmente neri. Con la pioggia leggera addirittura tutto è diventato a pois, regalando scenari inediti e forse irripetibili, sfuggiti alla mia fotocamera che riposava a casa. 
Una Sicilia che parla di cosa nostra, ma una cosa nostra decisamente diversa da quella che imbratta le pagine di cronaca nera, una Sicilia desiderosa di essere in modo così semplicemente complicato Sicilia e basta, nuova cosa nostra.

4 Comments:

Anonymous giugioni said...

Si, bello spettacolo stmattina le palline nere sparse sui parabrezza.

24/11/07 18:56  
Anonymous mari said...

anche bafia era tutta ricoperta di nero..gli spazzini ringraziano l'etna.. ma hai proprio ragione: non c'è cosa più bella dell'essere siciliani...

24/11/07 21:44  
Blogger Gianfranco Guccia said...

Certo il nostro caro Etna non smette mai di borbottare, regalandoci ogni tanto "ruttini" misti a "carbonella", per la gioia degli autolavaggi che perlomeno, finché ci sarà il vulcano, si ritrovano garantito il classico "pezzo di pane"! Scherzo Caro Gianfanco, anche se non capisco come mai mi sia rimasta la voglia di farlo.
Volevo ringraziarti per il tuo saluto e l'interessamento lasciatomi nel tuo commento sul blog di Sara.
A presto...Gianni.

25/11/07 11:11  
Blogger guccia said...

Io aspetto fiduciosa e sono convinta che un giorno la Sicilia sarà di nuovo vostra.

29/11/07 13:36  

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