sabato 8 settembre 2007

Ho visto SiCKO, l'ultimo documentario di Michael Moore. Nonostante lo scetticismo di parte della critica, che accusa il regista di retorica e demagogia, mi sono accostato alla pellicola in grande serenità, in quanto adoro la retorica e la demagogia se a farla è Moore. Del sistema sanitario americano qualcosa sapevo, ma certamente gli episodi di ER riuscivano a celare spesso quella parolina strana "assicurazione" che a quanto pare riveste il ruolo di vocabolo più ricorrente nel campo. Sono state due ore di angoscia, di profondo disprezzo per un sistema che definire barbaro sarebbe un complimento. Un sistema che non conosce, giusto per fare un esempio estremamente riduttivo, quei valori fondamentali che sono alla base di ogni sistema non necessariamente democratico. Ho provato infinita vergogna per una classe di amministratori che mi ha fatto invidiare la politica italiana, e infinita pena per un popolo mantenuto nell'ignoranza e nella paura. Decine le questioni che Moore snocciola con semplicità minuto dopo minuto. Il mio suggerimento è solo uno: guardatelo. Se non volete andare al cinema scaricatelo pure in quanto si tratta di uno di quei film che è importante assimilare in stile vaccinazione, e che non ha contropartite economiche sostenibili da onorare. Non so se nascerà un dibattito su queste pagine, certo è che certe problematiche vanno conosciute oltre la barriera del sentito dire, certi nemici vanno affrontati con fermezza. Impegnamoci a non finire mai come loro... E guai a sentir parlare di malasanità domani, nonostante le pinze nello stomaco, nonostante una gamba destra operata al posto della sinistra. Credetemi, rispetto a quanto ho osservato ieri sono dettagli.

9 Comments:

Blogger Franca said...

Alcuni criticano Moore perchè non da mai la possibilità di un contraddittorio, ma almeno ha avuto il coraggio di fare certe denunce oltremodo scomode.
Portare americani a Cuba per farli curare gratuitamente è stato un bello schiaffo per il sistema!
Per quanto riguarda noi, la previdenza integrativa ce la siamo già cuccata. Il prossimo passo sarà l'assicurazione sanitaria?
Speriamo di no, perchè per quante pecche possa avere la sanità italiana, da noi ti curano anche se non hai disponibilità economica.
In America prima di toccarti guardano se hai un'assicurazione e che cosa copre.
Se non ce l'hai, cavoli tuoi!

8/9/07 20:28  
Blogger guccia said...

Abbiamo il modello davanti agli occhi e invece di considerarla una fortuna perché possiamo schivarlo ci stiamo andando giusto giusto incontro.
Ci arriveremo se non facciamo qualcosa prima, ma questo sembra il periodo del "passa tutto".
Agenzie interinali, pensioni private... manca giusto l'assicurazione sanitaria.

9/9/07 10:01  
Blogger Gianfranco said...

Che piacere!!! Guccia is back! :) Mi stavo preoccupando...
Senza facile umorismo, qualora volessero toglierci la sanità ci sarebbe veramente da preparare una rivoluzione. In ogni caso non credo si possa arrivare ad una miopia tale, quantomeno sono ottimista...

9/9/07 10:41  
Blogger Gloutchov said...

E come al solito, sono in ritardo con la scaletta dei film da vedere... ma Moore mi fa venire il sangue amaro :/

10/9/07 08:59  
Blogger Mimmo said...

...apprezzo i documentari-film di Moore.
Ma anche a me fanno l'effetto di una puntata di Report: indignato e inkazzato.
Ma cercherò di vederlo un giorno. ;)

10/9/07 09:27  
Blogger Gianfranco said...

Gloutchov e Mimmo: ne vale veramente la pena, e a quanto dite non appartenete alla categoria di spettatori che vanno al cinema solo per passare due ore di spensieratezza, quindi...

10/9/07 12:54  
Blogger Gloutchov said...

Vabbé.. non so come dirtelo. Hai vinto il concorsino... neanche due ore e mezza è durato!!! :D

Complimentoni!

Domani ti spedisco il libricino... ;)
(tanto il tuo indirizzo ce l'ho già!)

10/9/07 14:11  
Blogger Gianfranco said...

Evviva!!! :) Aspettavo il verdetto! Se non altro puoi vantare un lettore appassionato del tuo blog!!! Ovviamente non mancherà puntuale e approfondita recensione! Grazie di nuovo, aspetto con ansia, dopo gli esami mi do alla lettura :D

10/9/07 15:13  
Blogger Filippo said...

Ho sentito un intervista di Moore su sky e gli chiedevano proprio dell'assenza del contraddittorio nei suoi film. Lui rispose che il contraddittorio lo sentiamo ogni giorno su tutti i tg della sera e che almeno una volta ogni due anni se ne può fare a meno. Io davvero nn capisco ancora come nn lo abbiamo fatto scomparire in pieno stile CIA, mah... Cmq Pres mi riprometto di andare a vederlo il più preso possibile e poi ti dirò che ne penso.
Buona serata

10/9/07 22:16  

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