martedì 11 settembre 2007

Di nuovo undici settembre. Non ho acceso la TV oggi, sono troppo impegnato con le mie pagine. Immagino tuttavia sia iniziato il circolo delle commemorazioni usa e getta, delle lacrime riposte negli armadi, in naftalina, pronte ad essere ripescate nel momento del bisogno.
Gloutchov suggerisce di andare a sfogliare la pagina di wikipedia relativa all'undici settembre, ed è un ottimo suggerimento. Franca invece ricorda l'undici settembre cileno, del quale forse l'america si vergogna troppo poco, e non posso far altro che condividere le sue impressioni.
Io, dal canto mio cerco di riflettere, e inevitabilmente un pensiero è dovuto alle vittime, a mio parere evitabilissime, del 2001. Ancor di più però guardo a quel 1973 dimenticato, alla morte non di migliaia di persone, che in questi casi cade in secondo piano, quanto al feroce assassinio della democrazia, assassinio mai passato al livello della giustizia. E rifletto, rifletto ancora. Mentre ogni cittadino su questa terra, e in maniera particolare ogni cittadino statunitense piange le proprie vittime, forse sarebbe il caso di guardare anche indietro, e valutare se non ci sia un sottile filo rosso tra i morti del settantatre e quelli del duemilauno.
Visione consigliata: 11 settembre, il film. In particolare l'episodio che espressamente si riferisce ai fatti cileni, del quale in questo momento non rammento, e me ne scuso, titolo e regista, e l'indimenticabile frammento di sean penn...

13 Comments:

Blogger Gloutchov said...

Un film che dovrebbe essere presente in ogni casa...

11/9/07 13:29  
Blogger Franca said...

Come hai visto abbiamo entrambi ricordato un 11 settembre, due tragedie accomunate dalla stessa data dallo stesso continente e, forse dalla stessa mano: la CIA.
Io ho pianto anche per i morti statunitensi perchè, qualunque sia la verità su quei tragici fatti, essi erano innocenti e, come dice Hemingway, "Ogni morte di uomo mi diminuisce perchè io partecipo dell'umanità...", ma non posso non sentirmi ancor più tragicamente ferita dalla sorte toccata ad un popolo che aveva solo scelto il suo governo

11/9/07 19:23  
Anonymous Gianni said...

Per una questione di obiettività, valore che non andrebbe mai trascurato, ritengo sia doveroso per chiunque rispetti il genere umano ricordare più spesso e con la stessa intensità tutti gli innocenti che hanno pagato con la loro vita le conseguenze delle azioni criminali perpetrate da coloro che, in nome del potere di cui si sono inebriati, hanno torturato e ucciso milioni di esseri umani, evitando di soffermarsi su date e singoli episodi utili solo a spregevoli strumentalizzazioni.
Non credo alla sincerità di chi focalizza le proprie attenzioni su episodi particolari o date ricorrenti, e penso che la lezione impartita da un uomo come il Mahatma Ghandi che insegnava VERITA' e NON VIOLENZA debba REALMENTE diventare patrimonio di tutti noi, senza distinzione di razza, fede religiosa o appartenenza politica.

12/9/07 01:06  
Blogger Gloutchov said...

Ciao, volevo avvisarti, forse ho sbagliato l'affrancatura del pacchetto. Avevo già spedito altre copie del libro e mi è stato detto che è sempre arrivato ma, l'ultimo che ho mandato è tornato indietro con l'indicazione dell'affrancatura errata. Potrebbe succedere, quindi che ti chiedano di pagare la cifra mancante (80 cent). Mi spiace davvero... non era mia intenzione :(

12/9/07 09:01  
Blogger Gianfranco said...

Franca e Gianni: mi trovate pienamente daccordo...

Gloutchov: mah guarda... sei il solito pezzentone ;). Ti do il numero della mia postepay e mi ricarichi gli 80 cent ok? :P

12/9/07 10:10  
Anonymous Gianni said...

Gianfranco!!! Non ti facevo mica così puntiglioso! Non prendertela con Gloutchov.... a dimostrazione della mia estrema generosità, nonché delle mie possenti facoltà economiche (scusa se è poco!) mi offro di rimpinguare le tue esauste casse con un vaglia (perché no?!) on line di ben un euro... eh...scusa: non devi metterci anche gli interessi?
Ciao Gianfranco, perdonami la mia voglia di scherzare, un abbraccio da Palermo.
Gianni

12/9/07 13:28  
Blogger Mimmo said...

...ci sarebbero troppi 11 settembre da ricordare. Purtroppo. Ma forse questo ha una valenza particolare data solo dal fatto che tutti eravamo "virtualmente" presenti quel giorno.
E ciò ha provocato un maggiore coinvolgimento.
Ma il ricordo delle vittime cilene e di ogni altra guerra è parimenti importante!...non c'è dubbio!

12/9/07 18:25  
Blogger guccia said...

Volevo solo ricordare che i morti, i torturati, gli scomparsi sono stati una cifra enorme dopo l'11 settembre del 1973. Si parla di 30.000 vittime ma è impossibile quantificare.

13/9/07 10:29  
Blogger Gianfranco said...

Mimmo: certamente il 2001 è il più recente, e l'abbiamo vissuto tutti. Certamente anche non è il più grave, come testimonia pure Guccia. E' nella nostra indole dimenticare, o quantomeno (e aggiungerei, sotto certi aspetti, fortunatamente) far scivolare giorno dopo giorno parte del dolore. Mi auguro comunque che fra trentanni non ci sia un ulteriore undici settembre che possa scacciare l'ennesimo chiodo.

Guccia: come ho sempre affermato preferisco non fare mai questione di numeri, trentamila o trenta per me cambia poco quando si tratta di un assassinii. Hai comunque fatto bene a puntualizzare, il ricordo deve essere circostanziato, non solo sentimentale.

13/9/07 10:49  
Blogger guccia said...

Provate a guardare la morte e la fanciulla di Polanski. Lì è chiaro che non è solo questione di cifre...

13/9/07 10:58  
Blogger guccia said...

... E per quanto riguarda quello americano le perizie che dimostrano che è tutta una grossa, immensa menzogna. L'unica cosa vera sono le vittime innocenti.

13/9/07 10:59  
Blogger Gianfranco said...

Mi sto procurando il film da te suggerito. Sulle menzogne posso pure essere daccordo con te, ciò che conta però, come sottolinei, sono le vittime che, menzogne o meno, stanno lì...

13/9/07 11:07  
Blogger Gianfranco said...

Ho appena rivisto l'episodio di Ken Loach dal film 11 settembre. Faccio fatica a dirlo, ma in certi momenti non riesco a equiparare morti americani e cileni... mi spiace ma è così.

13/9/07 13:04  

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