martedì 31 luglio 2007

Rapito da un fascio di stelle, costretto senza forza dagli astri a meditare su questa mia e sulle altre vostre vite. Costretto a godere del silenzio e a immaginare sconfinati leggeri fardelli di pensieri. Quella che non è ancora iniziata al mio sonno è una notte di ponderatezza, di pensieri da dedicare affettuosamente a tutte le persone che amo e che non ho potuto degnare di una parola oggi. E' una notte che mostra l'unico motore capace di sconvolgere esistenze in silenzio, quell'amore incomprensibile che fa mutare senza mutare, che ispira senza stravolgere. Per un amore che finisce, questa notte è preparato un sogno ad attendere. Per una vita che si ferma pronto è il cammino da qualche altra parte. Per una verità ritrovata cento misteri arricchiscono questa esistenza.
E ancora una volta mi ritrovo follemente innamorato, della vita e di Lei. Ancora una volta fissare il cielo e notare la mia duplice inscindibile esistenza. Per la prima volta ho contato le stelle questa notte: non sono riuscito a finirle. E mentre scrivo quelle attraversano il mio lembo di cielo. Forse mi osservano invidiose, o forse sono solo felici per me, per noi...

7 Comments:

Blogger Gloutchov said...

Bellissime parole :D

1/8/07 09:03  
Blogger Gianfranco said...

Grazie! :)

1/8/07 12:08  
Blogger Franca said...

Fortunata quella "Lei"!

1/8/07 16:12  
Blogger Gianfranco said...

Lo penso pure io... :) "Lei", lo pensi? :)

2/8/07 11:17  
Anonymous vale said...

Sì, lo penso... :* :)

2/8/07 14:56  
Blogger guccia said...

Mi arrivano i raggi di quella luna attraverso la foto. Io notti con un tetto di un capannone a coprire le stelle però anche l'alba nei campi al ritorno a casa.
Fortunata sì :)

3/8/07 16:28  
Blogger Gianfranco said...

...non si può avere sempre tutto dalla vita ;)

4/8/07 10:36  

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