domenica 29 ottobre 2006

Altra giornata di silenzio quella di ieri, ma stavolta niente silenzio preparatorio, piuttosto silenzio commemorativo, di riflessione. Un anno fa, nella giornata di ieri, vi avevo visti sfilare, quasi ordinatamente, ininterrottamente, dalla porta di quell'aula tre che difficilmente potrò dimenticare così impegnata. E ricordo l'oggi dell'anno scorso: una mattina di telefonate, di riflessioni, del "come è andata". E' passato un anno e sento che le mie previsioni si verificano: sono diverso dall'anno scorso ma sono sempre io. E la laurea poco ha inciso su quest'evoluzione nonostante sia stata una tappa fondamentale. Credevo non avrei scritto a lungo su queste pagine, credevo mi sarei fermato lì, col dirvi grazie e stop. Invece un anno di parole rende più pesante la mia coscienza, e si trascina senza sacrifici.
Poter ricordare è sempre un privilegio, vivere momenti che si ricordano è un privilegio. Il carpe diem qui incontra il panta rei... ed è una sensazione meravigliosa.

1 Comments:

Blogger occhiverdi said...

mi è piaciuta molto la frase del carpe diem che incontra il panta rei..
nonostante l'anno scorso non ti conoscessi come ora e non so,quindi,molte cose di te,hai scritto un bellissimo post.ciao.Ad maiora semper..Anna

29/10/06 12:59  

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