domenica 20 agosto 2006

Panta rei, ma tutto ciò che è passato, tutte quelle passate scavano un solco, e lo preparano per il tuo presente, quel presente che non vede passanti ma presenze ferme, decise, gradevoli, dolci, essenziali... Baci che non si è osato dare, occasioni lasciate ad aspettare in questo momento non mi appartengono, e non esistono le mie passanti adesso, non le ricordo...


Fabrizio De Andrè, le passanti

Io dedico questa canzone
ad ogni donna pensata come amore
in un attimo di libertà
a quella conosciuta appena
non c'era tempo e valeva la pena
di perderci un secolo in più.

A quella quasi da immaginare
tanto di fretta l'hai vista passare
dal balcone a un segreto più in là
e ti piace ricordarne il sorriso
che non ti ha fatto e che tu le hai deciso
in un vuoto di felicità.

Alla compagna di viaggio
i suoi occhi il più bel paesaggio
fan sembrare più corto il cammino
e magari sei l'unico a capirla
e la fai scendere senza seguirla
senza averle sfiorato la mano.

A quelle che sono già prese
e che vivendo delle ore deluse
con un uomo ormai troppo cambiato
ti hanno lasciato, inutile pazzia,
vedere il fondo della malinconia
di un avvenire disperato.

Immagini care per qualche istante
sarete presto una folla distante
scavalcate da un ricordo più vicino
per poco che la felicità ritorni
è molto raro che ci si ricordi
degli episodi del cammino.

Ma se la vita smette di aiutarti
è più difficile dimenticarti
di quelle felicità intraviste
dei baci che non si è osato dare
delle occasioni lasciate ad aspettare
degli occhi mai più rivisti.

Allora nei momenti di solitudine
quando il rimpianto diventa abitudine,
una maniera di viversi insieme,
si piangono le labbra assenti
di tutte le belle passanti
che non siamo riusciti a trattenere.

11 Comments:

Anonymous annarita said...

Ciao Gianfranco,come stai?é da tanto che non ti sento.Spero tutto ok!Ho dato un'occhiatina in giro nel tuo blog,certo che gli scemi non mancano...sto cercando di creare un blog anch'io,ma ovviamente non ho la bravura e sicuramente la passione che hai tu..ci vuole anche un pò di tempo da dedicare al blog e,a volte,mi sembra che quello mi manchi!!Ho visto la foto di Fidel.Franco,Franco come fai ad ammirare un dittatore comunista?E vabbè...Un mega abbraccio dalla Calabria.Anna

21/8/06 13:47  
Blogger Gianfranco said...

Qui tutto bene... ma l'hai pubblicato? Indirizzo? Dittatore? :)

21/8/06 17:50  
Anonymous annarita said...

l'indorizzo è http://occhiverdi.mioblog.net.non scrivere www... ho scritto solo due volte...vediamo quanto dura,dammi qualche dritta perchè di computer capisco poco

21/8/06 18:08  
Blogger Gianfranco said...

Uhm.. se ti posso dare un consiglio cambia piattaforma!! vedi su www.blogger.com... per i contenuti non si discute...

21/8/06 19:30  
Blogger occhiverdi said...

Gianfranco ho seguito il tuo consiglio e mi sono trasferita in blogger...così puoi aiutarmi anche tu ad organizz il blog.Vediamo quanto dura.. l'indirizzo è www.unapropriastrada.blogspot.com

22/8/06 14:09  
Blogger luigi said...

e infine rieccomi a messina...dottore in mia assenza lei mi fa dre del coglione? bell' amico....che blog volgare

22/8/06 20:45  
Blogger Gianfranco said...

Non se la prenda dott... e si ricordi che si avvicina pure il nostro anniversario... la merito ancora?

23/8/06 11:18  
Blogger luigi said...

sembra ieri e invece è passato un'anno da quando ti telefonavo ogni giorno per andare a nicchio...

23/8/06 11:21  
Blogger occhiverdi said...

quanto sei scemo luigi...

23/8/06 12:21  
Blogger occhiverdi said...

ricordati che ora l'andare a n... lo lasci a gianfranco.. :-)

23/8/06 12:23  
Blogger Gianfranco said...

Azz caro dott... suona come una triste, inesorabile condanna :D

23/8/06 13:11  

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