martedì 9 maggio 2006

I tre post che hanno segnato le ultime tre giornate formano una trilogia. Tre straordinari momenti colmi di affetto, affetto che si è potuto tastare, quasi come fosse un liquido denso, palpabile... L'aspetto positivo di questa storia è che non si tratta di una trilogia come le altre, una trilogia che chiude un cerchio, che finisce nella sua perfezione, è una trilogia ad anelli, come una catena... pronta ad accogliere altri milioni di istanti e a immortalarli su una pellicola mobile, cangiante. Perchè nessun gesto ha una collocazione ben definita, uno spazio chiuso... qui ogni gesto si presta ad essere modellato da milioni di chiaroscuri, si presta ad essere letto sotto aspetti diversi e sempre nuovi. E mentre questi istanti mi hanno rapito, commuovendomi, facendomi materialmente passeggiare a più di un palmo da terra, noto che non mi hanno stordito, perchè oggi anche il piacere non è una condizione effimera, intensa prima e portatrice di mal di testa dopo, oggi il piacere è un'emozione di fondo, vitale, intensa e costante, è un piacere sereno. E se dico che non si tratta di un piacere inebriante ma cosciente voglio inneggiare ad un piacere nuovo, e ad un piacere che nella sua imponenza non mi ha permesso distrazioni da questa realtà... oggi un pensiero particolare infatti l'ho dedicato ai colleghi, apparentemente velati da qualche giorno su queste pagine.. non è così, ed ogni pagina che ho voltato oggi era un pensiero a ciascuno di voi.. in fondo leggiamo gli stessi testi, ragioniamo sugli stessi concetti, e basta questo a farvi materializzare accanto a me... questi esami si illudono di dividerci, così cessano le granite in compagnia, qualcuno rimane oltre l'oceano mediterraneo a gustare i suoi fileja, altre sospirano al sole della provincia... e ca**o, oggi mi faceva impressione vedervi tra le pagine del Ruggeri... non vi percepisco lontani, e forse è anche merito di questo piacere di fondo, che mi tiene sveglio, attento. Perchè quando una nuova condizione si affaccia sulla nostra vita non possiamo ragionare a compartimenti stagni, come quando rischio di innamorarmi di una di voi non posso che guardare con occhi diversi anche il Dott.Azzarà (ok, questa è un'iperbole... :D). E' la fine dei settori, oggi uno solo è l'orizzonte, e dell'orizzonte percepisco tutti e trecentosessanta i gradi, contemporaneamente. Grazie a tutti ancora una volta allora, perchè anche oggi con tutti ho cercato di condividere il peso di questa giornata...

3 Comments:

Anonymous maria rosaria said...

Dott.Briguglio..altro che sospirare al sole della provincia!Ruggeri mi sta costringendo ad una semiclausura e le ore d'aria che mi concedo sono sempre tardo-pomeridiane, cioè quando il sole è ormai palliduccio!Cmq una cosa è certa:questi esami non ci divideranno MAI!
mentre scrivo hanno appena eletto il nuovo presidente della repubblica..vista la situazione politica attuale, direi che si merita un bell'in bocca al lupo per i prossimi sette anni!:-)

10/5/06 13:03  
Blogger Gianfranco said...

Siamo sulla stessa barca ;( leggasi post odierno... sto perdendo i capelli... (:-)

10/5/06 17:49  
Anonymous Cic said...

Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

26/5/06 18:48  

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