domenica 20 novembre 2005

Serata tra amici.. non direi mai l'ennesima, perchè momenti come questi mantengono ciascuno la propria individualità.. sembrava quasi una pubblicità della birra Peroni.. ognuno di noi è diverso, profondo a suo modo, colto a suo modo, spiritoso a suo modo.. ed è bello perchè ancora una volta ho l'opportunità di dire "Grazie". La mia stanchezza in questo momento diventa veicolo che mi porta a scorgere l'essenza di certi sguardi, il piacere di certi gesti.. Siamo ciò che mangiamo? Forse oggi non saremmo abbastanza allora..
Giornata di viaggi questa per alcuni, giornata di rientri, di pensieri, di cene frugali.. giornata di pensieri, giornata di studio.. mi auguro sia stata una bella giornata per tutti in ogni caso..
Adesso mi aspettano le lenzuola.. sono veramente stanco.. vi lascio con un interrogativo incognito, che pone fine alla lunga serie di oggi, e vi rispondo con guccini, canzone delle domande consuete..

Ancora qui a domandarsi e a far finta di niente
come se il tempo per noi non costasse l' uguale,
come se il tempo passato ed il tempo presente
non avessero stessa amarezza di sale.

Tu non sai le domande, ma non risponderei
per non strascinare parole in linguaggio d' azzardo;
eri bella, lo so, e che bella che sei,
dicon tanto un silenzio e uno sguardo...

Se ci sono non so cosa sono e se vuoi
quel che sono o sarei, quel che sarò domani,
non parlare non dire più niente, se puoi,
lascia farlo ai tuoi occhi, alle mani...

Non andare... vai... Non restare...stai... Non parlare... parlami di te...

Tu lo sai, io lo so, quanto vanno disperse,
trascinate dai giorni come piena di fiume
tante cose sembrate e credute diverse,
come un prato coperto a bitume.

Rimanere così, annaspare nel niente,
custodire i ricordi, carezzare le età;
è uno stallo o un rifiuto crudele e incosciente
del diritto alla felicità...

Se ci sei, cosa sei? Cosa pensi e perchè?
Non lo so, non lo sai; siamo qui o lontani?
Esser tutto, un momento, ma dentro di te,
aver tutto, ma non il domani...

Non andare... vai.. Non restare...stai... Non parlare... parlami di te...

E siamo qui spogli in questa stagione che unisce
tutto ciò che sta fermo, tutto ciò che si muove,
non so dire se nasce un periodo o finisce,
se dal cielo ora piove o non piove...

Pronto a dire "buongiorno", a rispondere "bene",
a sorridere a "salve", dire anch'io "come va?"
Non c'è vento stasera. Siamo o non siamo assieme?
Fuori c'è ancora una città?

Se c'è ancora balliamoci dentro stasera,
con gli amici cantiamo una nuova canzone...
tanti anni e son qui ad aspettar primavera,
tanti anni ed ancora in pallone...

Non andare... vai... Non restare...stai... Non parlare... parlami di te...
Non andare... vai... Non restare...stai... Non parlare... parlami di noi...

2 Comments:

Anonymous Peppe said...

Grazie per l'ospitalità, per la voglia di stare insieme al costo di sgobbare per un giorno intero.
A presto Anfitrione!

21/11/05 09:28  
Blogger Gianfranco said...

Quelli che avete sgobbato in realtà siete stati voi.. per me è solo un grande piacere, potessi lo farei ogni giorno..(non ti dispiacerebbe:). Mi spiace solo per la parabola dei pani e dei pesci al contrario..non avanzò nulla..!.. pizzarellaman

21/11/05 17:49  

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